Pathway

Home Interventi L’Unicef: Non si può ghettizzare i bambini stranieri

Vi segnaliamo

La richiesta per un corso abilitante

Percorso abilitante per i precari non abilitati attualmente in servizio nella scuola italiana

Leggi tutto...

 

 

Come costituire un comitato genitori?

Ecco un documento interessante sulla costituzione di un comitato genitori

Leggi tutto...

 

 

Modello di delibera dal collegio dei docenti per le compresenze

Il movimento Retescuole invita tutti i collegi a deliberare circa l'utilizzo delle ore di contemporaneità.

Leggi tutto...

 

 

Che c'è sotto il decreto legislativo Brunetta

Un attacco senza precedenti ai lavoratori, ai loro salari, ai servizi pubblici.

Leggi tutto...

 

 

Tar ribadisce limite massimo di 25 alunni per aula

Clamorosa ordinanza del Tar Lazio su ricorso del Codacon e dei precari della scuola.

Leggi tutto...

 

 

Ecco cosa attende la scuola nel 2010

Si preannuncia un 2010 a "tinte fosche" per la scuola pubblica

Leggi tutto...

 

 

Video




Area riservata





L’Unicef: Non si può ghettizzare i bambini stranieri

(12 Gennaio '10) L'unico Paese d’Europa a segregare scolari e immigrati in quote senza tenire conto della realtà.

 

 



Non si comincia dal tetto per costruire una proposta di integrazione culturale, occorre bensì partire dalle fondamenta e lavorare sulla base del progetto di società che si intende costruire. L'integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana è un elemento fondamentale per fare in modo che il Paese sia in grado di garantire i diritti a tutti i bambini e gli adolescenti, senza alcuna discriminazione.

 

Bisogna avere la forza di intervenire sulla normalità, non basando le proposte di intervento sull’eccezionalità e prevedere, proprio nel Piano Nazionale dell’Infanzia che mi auguro il Governo come promesso presenti a fine gennaio, risposte e misure concrete che favoriscano l’interculturalità e l’integrazione come valori fondanti della nostra coesistenza civile, senza l’introduzione di criteri selettivi.

Ciò non solo è contenuto nello spirito e nella lettera della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ma anche in un documento dell’UNICEF presentato all’inizio della XVI Legislatura, oggi quanto mai attuale, in cui si afferma di “favorire, tenuto conto dell’importante ruolo della scuola nel processo di inclusione sociale, l’inserimento scolastico degli alunni di origine straniera attraverso provvedimenti che mirino a ridurre il divario tra gli esiti scolastici di questi ultimi e gli alunni italiani, evitando il verificarsi di fenomeni di concentrazioni di alunni stranieri che si traducano in realtà scolastiche a forte rischio di segregazione”.

Non ci risulta esista un provvedimento di fissazione di una quota di stranieri per classe in alcun paese europeo in cui peraltro l’incidenza percentuale degli alunni stranieri nelle scuole è di gran lunga superiore alla nostra, la stessa normativa italiana prevede di evitare la costituzione di classi in cui risulti predominante la presenza di alunni stranieri.

Chiediamo al Ministro Gelmini di riconvocare quanto prima l’Osservatorio Nazionale per l’Integrazione degli Alunni Stranieri e dell’Educazione Interculturale – istituito creato nel 2006 e che da tempo ha smesso di operare – al fine di elaborare progetti adeguati, che tengano conto delle esigenze di tutti, in primis di quelle famiglie, italiane e straniere, cui occorre analizzare le preoccupazioni e dare risposte concrete in merito all’educazione ed al rendimento scolastico dei propri figli, senza strumentalizzazioni e discriminazioni.

 

 

Dott. Vincenzo Spatafora, Presidente dell’Unicef Italia

 

 

Share
Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

Chi è online

 37 visitatori online

Cerca