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Turn over, riproposto emendamento scivolo 2 anni

(3 Febbraio '10) Manovra triennale 48 mln recuperabili: ultima parola tecnici Mef

 

 

 

 

 

Nell'emendamento viene anche indicata la quota economica che la manovra, triennale, comporterebbe qualora venisse approvata: "8 milioni di euro per il 2010, in 24 milioni per il 2011 e in 16 milioni per il 2012", che i promotori indicano di recuperare "mediante corrispondente riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente iscritti nella tabella C allegata alla legge 23 dicembre 2009, n. 191".

 

L'indicazione per il rientro delle somme spese potrebbe rappresentare una variabile determinante per convincere i tecnici del Mef a dare l'autorizzazione al provvedimento: già in due occasioni, ad ottobre e dicembre 2009, l'emendamento è infatti stato bocciato dagli esperti della commissione Bilancio del ministero dell'Economia.

 

Qualora l'emendamento venisse approvato rappresenterebbe un'importante deroga al regime in vigore sul pensionamento, che si rifà alla legge di riforma n. 247/07, la cosiddetta Damiano-Prodi: i requisiti prevedono che fino al 31 dicembre 2010 i dipendenti pubblici interessati all'assegno di anzianità debbono essere in possesso della quota complessiva minima (somma degli anni di servizio e di età) pari a 95.

Dal prossimo anno sarà invece necessario raggiungere quota 96: per i lavoratori dipendenti l'età anagrafica non dovrà esser inferiore a 60 anni (mentre per gli autonomi quota 97 con almeno 61 anni). Dal 2013 i dipendenti statali che vorranno lasciare il servizio precocemente dovranno aver accumulato 97 anni (minimo 61 anni di età e un anno ancora in più sarà richiesto agli autonomi), con addirittura uno slittamento di un anno, sia per la parte contributiva e sia per quella di anzianità anagrafica.

 

I soli lavoratori che da quest'anno potranno prescindere da tali vincoli saranno i lavoratori con 40 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica, e quelli che hanno svolto attività usuranti, ai quali continueranno a bastare 57 anni di età e 35 di contributi: gli stessi requisiti che ora chiedono di applicare i promotori dell'emendamento Valditara per salvare 20.000 precari dalla disoccupazione.

Fonte: Virgilio

 

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